La manifestazione nazionale “Benvenuti in Atelier”, ideata e promossa da CNA Federmoda, torna con la sua edizione 2025 nel weekend dal 21 al 23 novembre. In quei giorni, atelier, sartorie e laboratori artigiani del settore moda di tutta Italia apriranno le proprie porte al pubblico per svelare da vicino i processi creativi e produttivi che rendono unico il Made in Italy. L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, nasce proprio per raccontare al grande pubblico il valore del saper fare artigiano nella moda italiana e per avvicinare le nuove generazioni ai mestieri d’arte che ne sono alla base.
Atelier aperti in tutta Italia simultaneamente
Si tratta di un evento coeso e condiviso a livello nazionale, che prevede l’apertura ufficiale venerdì 21 novembre alle ore 10:00, in simultanea presso tutti gli atelier aderenti. Questo momento inaugurale sarà accompagnato da un lancio condiviso sui social con un video in cui tutti gli atelier partecipanti si presentano che darà il via al week-end di eventi. Durante i tre giorni, i visitatori avranno l’opportunità di entrare nei luoghi in cui nascono le collezioni, osservare da vicino le lavorazioni artigianali e incontrare i maestri artigiani, vivendo un’esperienza autentica tra creatività, tecnica e bellezza.
Obiettivi dell’iniziativa
Gli obiettivi di “Benvenuti in Atelier” sono profondamente legati alla missione culturale e sociale dell’artigianato italiano. L’iniziativa nasce infatti dal desiderio di raccontare e diffondere la cultura dell’artigianato nel sistema moda, mostrando al pubblico, e soprattutto alle nuove generazioni, cosa significa davvero creare con le mani, con la testa e con il cuore.
Allo stesso tempo, l’evento vuole mettere in dialogo mondi che spesso si sfiorano senza incontrarsi davvero: le imprese, le scuole, i giovani e il pubblico più curioso. Aprire le porte degli atelier significa permettere a tutti di entrare in contatto con professionisti, tecniche e percorsi creativi che raramente si possono osservare da vicino. E significa al tempo stesso valorizzare le eccellenze dei nostri territori attraverso un grande evento diffuso volto a riscoprire ciò che rende unica la nostra tradizione creativa.
Il racconto delle 18 imprese emiliano-romagnole protagoniste, giorno per giorno
Atelier, sartorie, laboratori di confezione e botteghe specializzate accoglieranno il pubblico mostrando tecniche, processi, materiali e ispirazioni. Un racconto corale che attraversa le province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e Bologna.
Venerdì 21 novembre: l’apertura degli atelier
Il 21 novembre si apre con una varietà di proposte che invitano a entrare nei luoghi dove la creatività incontra la manualità. In provincia di Forlì-Cesena, l’atelier Califa di Prati Lidia accoglie i visitatori dalle 8.30 alle 12.30 con una visita guidata che permette di osservare da vicino come si confeziona un abito da sposa. Sempre nello stesso territorio, Qualcosa di Lisa Gentilini apre l’atelier dalle 9.00 alle 12.00 per una visita dedicata alla scoperta delle sue creazioni, mentre Cristina Srl propone sessioni di consulenza body shape sia al mattino, dalle 9.00 alle 12.00 con aperitivo alle 11.00, sia nel pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00 con aperitivo alle 17.00.
Nella provincia di Ravenna, la giornata del 21 vede protagoniste realtà come Atelier Confezioni by Montalti Doriana, che presenta le creazioni del suo brand Clò by Claudia B.attraverso un’esposizione dedicata, e Coccami, che apre al pubblico per raccontare le sue lavorazioni artigianali. Sempre sul territorio ravennate partecipano anche Cristina Altreidee, con incontri e presentazioni delle proprie produzioni, Frères, che offre un percorso di racconto delle sue lavorazioni, e Sartoria Creativa, che accompagna i visitatori alla scoperta delle tecniche di sartoria all’interno del proprio laboratorio.
La provincia di Rimini partecipa all’apertura degli atelier con tre realtà artigiane: Fabiola Atelier Made in Italy di Ronconi Fabiola, che accoglie i visitatori con visite e incontri dedicati; Ma.Ni, che presenta le sue lavorazioni in un momento di dialogo con il pubblico; e MADA, che apre le porte del proprio laboratorio per illustrare materiali, tecniche e creazioni.
Il 21 novembre è un giorno ricco anche nel territorio bolognese. T’Essere offre appuntamenti dedicati alla scoperta delle proprie lavorazioni artigianali, mentre Doria presenta le collezioni e i processi creativi in atelier. Accolgono il pubblico anche Carassiti, MissTufi e Matila, con visite guidate e momenti di dialogo sulle loro produzioni. In questa stessa giornata, la Sartoria Speranza propone un percorso espositivo nel proprio laboratorio, accessibile dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 20, mentre Corticelli Cosetta presenta un’esposizione di calzature su misura direttamente nel suo spazio di lavoro.
Sabato 22 novembre: le visite continuano, gli atelier si raccontano
La giornata del 22 novembre riprende dando continuità alle esperienze del giorno precedente ma con alcune proposte aggiuntive. A Forlì-Cesena, Califa di Prati Lidia ripropone la visita dell’atelier e il racconto di come nasce un abito da sposa, con un’estensione dell’orario al pomeriggio, dalle 15.00 alle 19.00. Qualcosa di Lisa Gentilini affianca alla visita del mattino uno shooting fotografico a tema natalizio su appuntamento tra le 16.00 e le 18.00, mentre Cristina Srl conferma la propria formula con consulenze body shape al mattino e al pomeriggio, ciascuna accompagnata da un aperitivo.
Nel ravennate, anche il 22 novembre vede aperti gli atelier di Atelier Confezioni by Montalti Doriana, Coccami, Cristina Altreidee, Frères e Sartoria Creativa, che proseguono con esposizioni, incontri e presentazioni delle loro lavorazioni, offrendo ai visitatori ulteriori occasioni di dialogo e scoperta.
A Rimini, proseguono i programmi di Fabiola Atelier Made in Italy di Ronconi Fabiola, Ma.Ni e MADA, che anche in questa giornata dedicano tempo e cura all’accoglienza del pubblico, condividendo tecniche, materiali e processi creativi.
Il 22 novembre è altrettanto vivace in provincia di Bologna, dove gli atelier di T’Essere, Doria, Carassiti, MissTufi e Matila rimangono aperti al pubblico con visite e incontri. La Sartoria Speranza conferma il proprio percorso espositivo con gli stessi orari del giorno precedente, mentre Corticelli Cosetta continua a esporre le calzature su misura nel proprio laboratorio.
Domenica 23 novembre: l’ultima giornata del viaggio negli atelier
L’ultima giornata dell’iniziativa vede protagonista la Sartoria Speranza che propone nuovamente il proprio percorso espositivo, accessibile dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 20, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare lavorazioni, materiali e metodi. Anche Corticelli Cosetta mantiene aperto il laboratorio per presentare la propria esposizione di scarpe su misura, con la stessa formula dei giorni precedenti.
Tre giorni per scoprire l’Emilia-Romagna dell’artigianato moda
Un mosaico di mestiere e passione, che per tre giorni invita a scoprire e a valorizzare l’anima più autentica del Made in Italy. Vi aspettiamo!

