“I dati parlano chiaro: nel 2011, con una detrazione al 36%, la spesa per lavori edili era di circa 16,7 miliardi. Con l’aumento delle agevolazioni fino al 110%, siamo arrivati a oltre 100 miliardi. Ora si torna indietro”. A lanciare l’allarme, in un’intervista al Sole 24 Ore, è Claudio Carpentieri, responsabile politiche fiscali di CNA.
Secondo l’analisi del Dipartimento politiche fiscali della Confederazione, nei primi quattro mesi del 2025 le spese agevolate sono già calate del 16%, passando da 11,5 a 9,6 miliardi. Un trend che rischia di riportare il settore ai livelli pre-superbonus, ma soprattutto di alimentare l’evasione.


