“Gesti vigliacchi e rivolti assurdamente nei confronti delle persone più esposte ai rischi ed alle difficoltà del paese”. Queste sono state da subito le parole di condanna, senza nessun appello, dei soci del consorzio Carrozzieri di Rimini e San Marino a seguito dei danneggiamenti subiti dalle auto del personale sanitario dell’ospedale Infermi di Rimini.

Lo sgomento e l’incredulità, infatti, hanno presto lasciato spazio a una presa di posizione ben precisa: rimboccarsi le maniche e dare una mano – a costo zero.

Per esprimere concretamente vicinanza e solidarietà agli operatori sanitari che sono state vittime di questi atti di pura inciviltà le imprese del consorzio – cogestito da CNA Rimini e Confartigianato Rimini – hanno deciso di mettere a disposizione i propri impianti e le proprie maestranze per le riparazioni delle auto danneggiate.

Ci faremo carico di tutti i costi di manodopera per le riparazioni e la pulizia delle auto. Restano esclusi i soli costi vivi dei ricambi necessari per i quali invitiamo fin da ora i nostri fornitori a riconoscere sconti speciali facendo anche loro la loro parte in una azione di sostegno che sentiamo nascere dal profondo”.

Insomma, talvolta l’inciviltà bussa alla porta, e la solidarietà non tarda a rispondere. Un messaggio di speranza in questi tempi cupi.