CNA ha scritto al MEF e all’Agenzia delle Entrate per sollecitare la disponibilità dell’elenco puntuale dei comuni colpiti da calamità naturali nei quali lo stato di emergenza era ancora in vigore al 31 gennaio scorso. La Confederazione ricorda che le imprese che hanno domicilio fiscale o la sede operativa nei comuni interessati possono presentare richiesta di contributo a fondo perduto indipendentemente dalla riduzione del fatturato in base al Decreto Rilancio, ma sono emerse difficoltà, ancora non risolte, in merito all’individuazione di questi territori che l’Agenzia ha richiamato nelle circolari del 13 giugno e del 22 luglio scorsi.

Poter disporre dell’elenco avrebbe assicurato alle imprese associate una chiara e precisa informazione e garantito sulla spettanza del contributo.

CNA inoltre rileva che l’incertezza sull’ambito territoriale dovrebbe comportare, nel caso di eventuale recupero del contributo, la mancata applicazione di sanzioni. Infine la Confederazione invita l’Agenzia delle Entrate a valutare la proroga, almeno di un mese, della scadenza per presentare le istanze.