È stato presentato oggi al Tecnopolo DAMA di Bologna il Rendiconto sociale 2024 dell’INPS Emilia-Romagna, un appuntamento che offre uno sguardo aggiornato sul mercato del lavoro, sul sistema previdenziale e sul welfare regionale. CNA Emilia-Romagna ha partecipato ai lavori con l’intervento del Segretario regionale Diego Benatti, intervenuto nel panel insieme alle istituzioni e alle parti sociali.

Benatti ha aperto il proprio contributo ringraziando INPS per il lavoro svolto e per il valore di uno strumento che, ha sottolineato, “fotografa in modo puntuale lo stato della Regione in termini di demografia, pensioni, retribuzioni, occupazione e welfare”. Ha ricordato come “per una Confederazione di rappresentanza, disporre di dati solidi e scientificamente fondati è essenziale: solo così l’azione politica e sociale può poggiare su basi reali e orientarsi ai bisogni delle imprese e delle persone”.

Nel suo intervento ha inoltre evidenziato:

  • l’apertura dell’INPS al confronto con le associazioni anche su temi specialistici;
  • la necessità di formalizzare protocolli d’intesa con le rappresentanze d’impresa, oltre alla collaborazione, già solida, con i Patronati;
  • l’esigenza di migliorare velocità ed efficienza nella gestione delle pratiche e nella risoluzione dei problemi;
  • l’importanza di una collaborazione pubblico-privato che integri istituzioni, imprese e servizi.

Guardando alle sfide future, Benatti ha richiamato l’urgenza di accompagnare le PMI verso l’innovazione per restare competitive in un contesto segnato da tensioni geopolitiche, invecchiamento della popolazione, difficoltà di reperimento di manodopera qualificata e necessità di attrarre e trattenere competenze. “Serve puntare su politiche per i giovani, sul sostegno alle competenze e su un nuovo patto tra generazioni. Innovazione e solidarietà devono viaggiare insieme”.

Dai dati del rendiconto emerge un quadro complessivamente positivo per l’Emilia-Romagna: PIL in crescita e tra i più alti d’Italia, tenuta dell’occupazione nei settori agroalimentare, turistico e commerciale, aumento dell’occupazione giovanile e dell’uso degli ammortizzatori sociali. Restano aperte le criticità legate al calo demografico e al gender gap in salari e pensioni.

La scelta del Tecnopolo DAMA come sede dell’iniziativa ha rappresentato il legame tra infrastrutture sociali e innovazione tecnologica. CNA Emilia-Romagna continuerà a presidiare questo confronto insieme a INPS e istituzioni, valorizzando il ruolo dei dati e la centralità delle imprese nel sistema socio-economico regionale.