Il piacentino Dario Costantini è stato rieletto Presidente nazionale della CNA con un consenso pieno, confermando la fiducia dell’intera organizzazione nel suo lavoro e nella visione espressa durante il mandato precedente. Per il sistema CNA si tratta di una rielezione che garantisce continuità, stabilità e una guida riconosciuta a tutti i livelli dell’associazione.
L’Assemblea nazionale che si è chiusa oggi, tra le più partecipate degli ultimi anni, ha visto la presenza di quattro ministri del Governo, del vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, dei vertici delle associazioni datoriali, dei principali rappresentanti di tutte le forze politiche e di oltre 1.500 imprenditrici e imprenditori provenienti da tutta Italia. Un segnale della centralità della CNA nel dibattito economico e sociale del Paese.
Il percorso di Dario Costantini
La rielezione di Costantini conferma un percorso iniziato proprio dal territorio con due mandati alla guida della CNA di Piacenza, quattro anni come Presidente di CNA Emilia-Romagna e oggi un nuovo mandato nazionale di ulteriori quattro anni, in continuità con il lavoro svolto dal 2021 fino ad ora.
Oltre al Presidente, l’Assemblea ha rinnovato anche gli organi dirigenti nazionali. L’Emilia-Romagna conferma la sua forte presenza nel gruppo dirigente con due vicepresidenti nazionali (la modenese Nives Canovi e il forlivese Lorenzo Zanotti), mentre nella Direzione nazionale sono stati eletti 30 imprenditori emiliano-romagnoli, tra cui 13 donne, pari al 43% della delegazione: un dato che testimonia il crescente ruolo femminile nella rappresentanza e nella vita associativa.
Cavini: “Un momento importante di rinnovamento”
«Siamo profondamente soddisfatti e orgogliosi della rielezione di Dario Costantini» dichiara Paolo Cavini, Presidente di CNA Emilia-Romagna. «È un risultato che premia il suo percorso, iniziato dai territori e costruito passo dopo passo dentro la nostra organizzazione. La sua leadership nasce dall’ascolto delle imprese e dalla conoscenza diretta delle sfide che vivono ogni giorno artigiani, professionisti e piccole e medie imprese»
Sulle linee politiche indicate dal Presidente Costantini, Cavini aggiunge: «Nel suo intervento, Costantini ha ricordato i valori fondamentali della CNA: neutralità politica, centralità del sistema produttivo che rappresenta il 97% delle imprese italiane, responsabilità verso i territori e verso il Paese. Ha ribadito con forza che i nostri imprenditori sono quelli che non delocalizzano, che tengono la schiena dritta e continuano a creare valore e lavoro nei comuni, nei quartieri, nelle comunità. È questo il cuore della CNA, ed è questo l’impegno che vogliamo portare avanti nei prossimi anni.»
Con la rielezione del Presidente nazionale e il completamento dei rinnovi degli organi a tutti i livelli, la CNA entra in una nuova fase: un ciclo quadriennale che guarda al futuro con una guida solida, un sistema unito e una rappresentanza radicata nei territori. «Per la CNA – conclude Cavini – si chiude un momento importante di rinnovamenti e se ne apre uno di prospettive nuove. Siamo pronti a lavorare, insieme, per rafforzare il ruolo delle imprese e contribuire al futuro del Paese».


