Si è svolta oggi in videoconferenza l’assemblea generale di Sme United, l’associazione che rappresenta le piccole e medie imprese europee, di cui è membro CNA. All’incontro ha partecipato il vicepresidente della Commissione europea, Maroš Šefčovič, incaricato per le Relazioni interistituzionali e le prospettive strategiche.

Al centro delle conclusioni dei lavori, l’impatto economico del Covid-19 sulle attività economiche e sulle condizioni reddituali di imprenditori, professionisti e lavoratori. Una recessione economica senza precedenti, rispetto alla quale i progressi nella vaccinazione e un buon coordinamento europeo consentiranno di recuperare posizioni. In particolare grazie all’attuazione del certificato verde.

I driver della ripresa

Secondo Sme United, la ripresa deve contribuire a rimodellare la nostra economia alla luce della transizione verde e digitale. Le misure devono rafforzare la capacità delle pmi di innovare e investire. Da evitare invece nuovi oneri normativi, per consentire una ripresa e una transizione di successo.

A garanzia di una vera ripresa e per stimolare l’imprenditorialità, Sme United ha chiesto misure di accesso ai finanziamenti e investimenti in competenze e infrastrutture.

Le proposte di Sme United per la transizione verde e digitale

Innanzitutto Sme United chiede che i piani nazionali di ripresa e resilienza includano le riforme necessarie. In particolare per migliorare l’attrattività degli investimenti, la qualità dei servizi pubblici e l’efficienza delle amministrazioni. Un mercato unico forte è una condizione preliminare per una rapida ripresa e una transizione riuscita. Inoltre il “pacchetto Fit for 55” deve fornire un contesto normativo favorevole alla transizione verde che garantisca competitività, parità di condizioni, prevedibilità per gli investitori e incoraggi l’innovazione. La transizione verde deve essere graduale, equa e inclusiva per le pmi.

Lavoro e formazione

La ricerca di lavoratori qualificati continua a essere una sfida. L’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e la formazione continua sono fattori chiave per aumentare l’occupabilità delle persone lungo tutta la loro carriera e la competitività delle imprese. L’equità nei rapporti con le piattaforme e l’accesso ai dati, nonché i sistemi fiscali (digitali) sono fondamentali per la crescita delle PMI e gli sviluppi aziendali orientati al futuro. Una regolamentazione intelligente è indispensabile: occorre eliminare oneri e ostacoli normativi che impediscano un’effettiva transizione verso un’economia verde e digitale. 

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