Dal vivo o da remoto il risultato non cambia: la voglia delle imprese di prendere parte alle iniziative di CNA Turismo e Commercio, in occasione della 57° edizione del TTG – Travel Experience di Rimini Fiere, è stata tanta. E ne hanno dato dimostrazione con la loro massiccia presenza.

Nonostante le difficoltà logistiche per chi si è spostato fisicamente, incontrando forti limitazioni dovute all’emergenza pandemica, e a quelle tecnologiche per chi ha seguito a distanza, i business e virtual meeting possono dirsi un successo. Settantotto sono stati i buyer internazionali che hanno coinvolto oltre cinquecento imprese associati alla nostra Confederazione nella promozione dei 120 percorsi del turismo esperienziale.

All’evento clou –  il convegno dedicato a “Governance del turismo, rilancio di tutte le destinazioni e riconquista dei mercati”- dopo i saluti iniziali di Dario Costantini, presidente regionale CNA Emilia Romagna, ha aperto i lavori Marco Misischia, presidente nazionale CNA Turismo e Commercio.

Sono seguiti gli interventi di personalità istituzionali e di rilievo del settore quali Andrea Corsini, assessore a Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Turismo e Commercio della regione Emilia Romagna, Sandro Pappalardo, componente del Consiglio d’amministrazione Enit (Agenzia Nazionale del Turismo), Giovanna Pugliese, assessora al Turismo e alle Pari Opportunità della regione Lazio, Mauro Febbo, assessore al Turismo, Attività produttive, Beni e Attività culturali e di spettacolo della regione Abruzzo, e Fabio Mucci, Head of Small Business & Financing Products per UniCredit. A Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio, sono state affidate le conclusioni.

Dal convegno è emerso un elemento chiave: l’esigenza delle imprese di recuperare i mercati turistici, soprattutto quelli internazionali, rallentati o completamente interrotti a seguito della pandemia.

Per riuscire in questa missione è necessario avviare una fase di governance permanente del turismo attraverso i tavoli istituzionali nazionali e regionali che possano monitorare tutte le fasi del processo di rilancio del turismo in Italia, condividerne con le imprese le strategie e la messa in pratica delle azioni e delle misure necessarie, anche in ambito europeo e internazionale, e coglierne obiettivi irrinunciabili nel segno dell’innovazione, dell’integrazione e dell’aumento della competitività e della specializzazione del sistema turistico nazionale.