I nostri imprenditori sono molto preoccupati, vivono in una situazione di sospensione: nessuno di noi si aspettava uno scenario del genere. Vedere una crisi di Governo nel momento in cui invece dovremmo dare tutto ciò che abbiamo, non fa altro che incentivare quei giudizi negativi che faticosamente eravamo riusciti a metterci alle spalle in questi ultimi mesi”. E’ quanto afferma Sergio Silvestrini, segretario generale della CNA, in un’intervista pubblicata oggi su Il Mattino commentando la situazione politica italiana. “Senso della realtà e senso di responsabilità, ecco i due principi che non sono né superabili né inviolabili in una situazione drammatica per il Paese e alla vigilia del più grande piano di investimenti dal dopoguerra”.

Silvestrini interviene poi sul Piano nazionale di ripresa e resilienza dove “l’elemento piccola impresa è a dir poco appannato. Non si può immaginare che il Piano di ripresa dell’economia italiana non debba fare perno sulle Pmi che sono l’ossatura del sistema. È necessario dunque intervenire per migliorarlo, facendo prevalere il senso della comunità”.

Le nostre imprese hanno bisogno di certezze, è l’insicurezza che frena chi deve investire – conclude il segretario generale CNA – in queste ore deve prevalere il senso dell’operare, della responsabilità perché questa è una fase straordinaria, un investimento nel futuro: fare qualche passo indietro per prendere la rincorsa, ecco cosa si aspettano i nostri imprenditori”.

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